martedì 7 giugno 2016

FRISELLE

Pane di origine pugliese, si accompagna a pomodori , olio ed origano per un piatto fresco ed estivo.

Ingredienti:



500 gr di semola rimacinata
250 gr di acqua tiepida
50 gr olio d' oliva evo
12 gr lievito di birra
10 gr sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di miele o sciroppo di malto (opzionale)


Preparazione:

Sciogliere il lievito nell' acqua assieme al cucchiaino di zucchero. Versarlo nella farina, poco a poco ed iniziare a mescolare. Aggiungere l' olio, il cucchiaino di miele e poco dopo il sale. Continuate a mescolare finchè l' impasto è duro per procedere. A questo punto versare sulla spianatoia ed iniziare ad impastare con vigore, la semola lo richiede, per una decina di minuti fino ad ottenere una bella palla liscia.


Coprire con pellicola e lasciare lievitare in luogo tiepido per circa un' ora e mezza.


Al termine di questa prima lievitazione otterrete una massa come questa.


Rovesciarla con l' aiuto di una spatola sulla spianatoia, schiacciarla con le mani formando un rettangolo ed arrotolarla a filone per dare forza alla pasta ( è bene arrotolarla iniziando dall' angolo superiore sinistro e scendere in diagonale).



Dal filone ricavare 8/9 pezzi dal peso simile.


E quindi schiacciandoli con entrambe le mani e facendole ruotare dal centro verso l' esterno sul tavolo formare dei filoncini, lasciar riposare coperti 10 minuti e ripresi sempre con le mani allungateli a piacere (diametro di un paio di centimetri).


Da questi filoncini allungati ricavare anelli di pasta che nel punto dove si sovrappongono le estremità dovranno essere sigillati bene.


Lasciare lievitare sotto telo e foglio di plastica per 40/45 minuti e nel frattempo accendere il forno statico a 180°.
Infornare a 180 gradi per 12 minuti. (si solo!), estrarre dal forno e lasciar raffreddare le friselle su graticola. Una volta raffreddate, con un coltello per pane, e molto delicatamente tagliarle orizzontalmente.

Friselle dopo prima cottura.


Disporre le metà friselle su una griglia ed infornare per circa 40 minuti a 160 gradi e comunque fino a doratura delle stesse. Secondo i propri gusti si possono tostare più o meno.





Per conservarle chiuderle in un sacchetto di plastica (dureranno anche 15 giorni). Prima di mangiarle con i pomodori spruzzarci sopra un pò di acqua per ammorbidirle oppure usare il liquido dei pomodori.

BUON APPETITO!





lunedì 6 giugno 2016

CHALLA' (Pane Ebraico)

Di origine ebraica è il tipico pane dello Shabbat (venerdì sera). Simile al pan brioche può essere mangiato a colazione oppure accompagnato a  verdure o piatti con sughi e salse. Conservato in un sacchetto si mantiene morbido per alcuni giorni.

Ingredienti:



500 gr di farina 00 forza media (quella per pane e pizza va bene)
200 gr di acqua fredda
12 gr di lievito di birra fresco (mezzo cubetto)
1 uovo intero
20 gr zucchero
10 gr sale fino
75 gr di olio di semi di girasole
semi di sesamo, finocchio o papavero per guarnire.

Preparazione:

In una larga bacinella versare l' acqua, il lievito e lo zucchero. Mescolare bene fino a che tutto sia sciolto. Aggiungere l' olio, l' uovo sbattuto e mescolare per amalgamare bene tutti i liquidi.
Iniziare ad aggiungere la farina a cucchiaiate e mescolare per sciogliere i grumi. Ottenuta una crema aggiungere il sale, farlo scioglierlo, e poco dopo la restante farina.


Una volta che l' impasto ha preso consistenza versarlo sulla spianatoia ed iniziare ad impastarlo con energia per circa 10 minuti. Al termine formare una palla, metterla nel precedente contenitore, leggermente infarinato e coprire con strofinaccio o meglio pellicola.


Lasciar lievitare per circa 2 ore / 2 ore e mezza.

Impasto lievitato.
Con una spatola versarlo sulla spianatoia leggermente infarinata. Schiacciarlo con le mani e quindi con un coltello o una spatola ricavare 5 pezzi di pasta dello stesso peso.

In questa ricetta farò la treccia a 5 capi ma è possibile farla a 2, a 3, a 4 e persino a 6 capi.


Preso ognuno di questi pezzi, schiacciatelo ed arrotolatelo su stesso nelle due direzioni e quindi formate un grossolano filoncino.


Coprire e lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere i filoncini ed allungarli con le mani roteandoli su se stessi e facendo in modo che al centro sia più "panciuto" mentre le estremità dovranno essere sottili.


Ora arriva il bello: dovremo confezionare la treccia a 5 capi!

Uniamo le estremità superiori, schiacciandole; prender il capo più esterno (nel mio caso quello a sinistra) e portarlo al centro.
Ora prendete quello che ora è il più esterno e portatelo al centro. Proseguite così sino al termine dei capi. Unire assieme le 5 estremità inferiori e metterle sotto la treccia.



Challà completata.
Aiutandosi con una spatola porla su una teglia rivestita di carta forno. Coprire e lasciar lievitare per 40/45 minuti.
Con un pennello, spennellare delicatamente la superficie della challà, per non farla sgonfiare, con tuorlo e acqua oppure latte oppure burro fuso. Alla fine versarci sopra i semi che preferite (nel mio caso papavero).
Infornate a forno statico già caldo alla temperatura di 180 gradi per 30 minuti circa controllando visivamente la cottura.
Al termine sfornare e lasciar raffreddare bene sulla gratella prima di affettarlo o di metterlo in un sacchetto di plastica.




La Challà è pronta.

Buon appetito!


sabato 4 giugno 2016

CROSTATA MORBIDA ALLE CILIEGIE

Di ricette per la pasta frolla ne esistono decine, questa fatta con il burro risulterà morbida e sarà più adatta a torte. Di sicuro non per fare i biscotti.


Ingredienti:




330 gr farina debole (potrebbe servirne qualche cucchiaio in più)
165 gr burro morbido a temperatura ambiente
1 uovo intero + 2 tuorli
130 gr zucchero semolato
buccia gratuggiata di un limone
1 pizzico di sale
aroma vaniglia (opzionale)
marmellata di ciliegie

Preparazione:

Con un frullatore a fruste miscelare il burro a pezzetti con zucchero, aggiungere un pò alla volta le uova sbattute, la buccia del limone e il pizzico di sale. Una volta creata una crema spumosa iniziare ad aggiungere a cucchiaiate la farina e mescolare bene con una spatola o un cucchiaio. Una volta aggiunta tutta la farina portare la massa sul tavolo ed impastare, senza affondare troppo le dita nell' impasto per 5 minuti. Una volta che l' impasto non attacca più alle mani, formare una palle e mettere, coperto con pellicola, in frigorifero per 4 o 6 ore o anche di pù affinchè rassodi per bene.

Ripreso l' impasto depositare la palla al centro di un foglio di carta forno e con l' aiuto di un pò di farina stenderlo in forma circolare. Nel frattempo imburrare ed infarinare una teglia circolare,
Aiutandosi con il palmo della mano prendere da sotto la carta forno e rovesciarla delicatamente dentro la tortiera. Ora staccare delicatamente la carta forno e la vostra pasta frolla è pronta da infornare.

Nel caso voleste fare una crostata con frutta fresca o crema occorre fare la cottura "in bianco" ossia solo della base. Procedete così: accendete il forno statico a 170/175 gradi, coprite la crostata con un foglio di carta alluminio ed appoggiateci sopra o fagioli secchi o un piatto metallico. Cuocere per 30 minuti, quindi togliere pesi e foglio alluminio e cuocere per ulteriori 15/20 minuti.
Estrarre la crostata quando è solo leggermente dorata in quanto nel raffreddamento prenderà ancora più colore.
Nel caso di crostata di marmellata invece terminare la torta con marmellata, sciolta in poca acqua calda, formare le strisce o il disegno desiderato con la pasta avanzata ed infornare a 170 gradi per 40/45 minuti.

Nel mio caso ho fatto la crostata di marmellata di ciliegie;




steso il disco di pasta con il matterello e rovesciato nella tortiera ho spalmato per bene la marmellata. Con gli avanzi di pasta ho creato rotolini di pasta che ho disposto sopra la marmellata a formare un reticolo.
Messa la torta in frigo per 15 minuti affinchè si consolidi un pò e che le strisce non si deformino durante la cottura ho finalmente infornato a forno ormai caldo.
Questo è il risultato finale:




Crostata morbida alla marmellata di ciliegie.

Buon appetito!





GRISSINI STIRATI

Questi grissini tipici di Torino e del Piemonte in generale sono facili da fare, Buonissimi se risulteranno croccanti e se tenuti in un sacchetto di plastica si conservano anche per 10 giorni.
In una prossima ricetta presenterò invece quelli arrotolati.

Ingredienti:


500 gr. di farina debole (ora dovreste sapere cosa intendo...)
210 gr. di acqua tiepida
10 gr. di sale
10 gr. di lievito di birra fresco
25 gr. di olio evo
25 gr di strutto o burro
1 cucchiaino raso di zucchero.

semola o semi di sesamo o papavero per la cottura.


Preparazione:

Sciogliere nell'acqua  il lievito, lo zucchero ed alla fine introdurre l' olio.
Aggiungete a cucchiaiate la farina, a metà far sciogliere lo strutto e subito dopo il sale.
Mescolare e portare il tutto sulla spianatoia ed incominciare ad
impastare bene per una decina di minuti finchè la massa appare liscia ed elastica.
Formare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 60 - 75 minuti.




















Terminata la prima lievitazione riprendere l'impasto, formare un rettangolo ed arrotolarlo su se stesso.
Tagliare un pezzo grande di pellicola, spennellarlo di olio sulla superficie, e depositarci sopra il "filone". Con il mattarello schiacciarlo delicatamente allungandolo e dandogli una larghezza di circa 8 centimetri. Spennellare bene tutta la superficie e i margini attorno.
Coprire con un altro foglio di pellicola e lasciare riposare per ulteriori 60 - 75 minuti.



Terminata la seconda lievitazione togliere la pellicola superiore e utilizzando un taglia pasta largo staccare partendo dal lato corto della "striscia" con colpo solo netto (questo passaggio è importantissimo!) pezzi di pasta delle dimensioni di un dito.
Depositarli nella semola o nel sesamo o quello che più vi piace e rotolarli senza schiacciarli.


Ora prendere per entrambe le estremità il filoncino, portare le dita dal centro verso l' esterno e tirando delicatamente allungare fino ad ottenere un cordoncino lungo. Questo movimento è da fare in poco tempo senza rompere il grissino.
Adagiare i grissini formati su carta forno.



Riscaldare il forno a 220 gradi e quindi infornare per circa 18  minuti a porta chiusa e 2/3 minuti a porta socchiusa affinchè il grissino si asciughi bene.
Sfornare e lasciar raffreddare su gratella.




L' unico problema è che finiranno presto.

Buon appetito!




giovedì 2 giugno 2016

FOCACCIA DI RECCO

Ingredienti:



400 gr. di farina di forza (Manitoba o Garofalo rossa)
240 gr. di acqua tiepida
30 gr. di olio evo
10 gr. sale
olio e stracchino per condire.

Preparazione:

Unire acqua e olio in una bacinella, aggiungere il sale e scioglierlo per bene.
Aggiungere a cucchiaiate la farina in modo d' amalgamare bene il composto.

Una volta che il composto inizia a compattarsi rovesciarlo sulla spianatoia ed incominciare ad impastare come il solito. Nel caso l' impasto attaccasse alle mani aggiungere poca farina extra.
Impastare per 10 minuti, formare una palla, coprire con strofinaccio e lasciar riposare per almeno 2 ore (se di più meglio in quanto il glutine si rilassa maggiormente).




Trascorse alcune ore riprendete l' impasto, dividetelo in due parti uguali e presa una parte per volta infarinate per bene la spianatoia e con un mattarello stendere la pasta in un rettangolo senza schiacciare troppo l' impasto.
Ora aiutandosi con la farina e con il dorso delle mani messe a pugno roteando la pasta ed allontanando le mani si cercherà di allagarla il più possibile.
La pasta deve risultare molto sottile, quasi trasparente, ma fate attenzione a che non si laceri.


Rivestire una teglia oliata, circolare o rettangolare, con questo "manto" di pasta.



Appoggiare sulla superficie piccoli pezzi di stracchino in modo uniforme e distanziati tra loro.





Con l' altro pezzo di pasta ripetere lo stesso procedimento. Una volta allargato per bene il secondo "manto" coprire completamente la teglia. Con le mani fate piccole lacerazioni sulla sfoglia superiore in modo che non si alzi quando cuoce.


Tagliare con un coltello affilato tutto il contorno che apparirà come un margine ispessito che comunque non va lasciato in teglia.


Attendete 10 minuti per far rilassare l' impasto.
Infornare a forno caldissimo (massima temperatura) e cuocere per una decina di minuti finchè sulla superficie della pasta compariranno chiazze brunastre.



Se la superficie risulterà croccante ed il formaggio rimarrà  molto morbido e non troppo asciutto avrete raggiunto l' obiettivo.
Sfornare e mangiare calda.

Buon appetito!